28/11/2012 – Finanziamento per accrescere le competenze

Il Ministero del lavoro, con decreto direttoriale 26 ottobre 2012, n. 829 (pubblicato il 12 novembre 2012 sul sito internet del Ministero), ha stanziato, per il 2012, ai sensi dell'art. 25 della legge n. 845/1978, così come modificato dall'art. 9 della L. n. 236/1993, un finanziamento di 100 milioni di euro, a favore delle imprese, da ripartire tra le regioni, per il sostegno di iniziative volte all'aggiornamento e all'accrescimento delle competenze dei lavoratori.

Le regioni dovranno ripartire le risorse stanziate con priorità per i lavoratori delle piccole e medie imprese, come segue:

  • piani formativi di carattere aziendale, territoriale e settoriale;
  • misure di sostegno al reddito per lavoratori disoccupati o a rischio di esclusione dal mercato del lavoro ai sensi dell'art. 9, comma 3-ter, L. n. 236/1993;
  • voucher individuali con priorità per le seguenti categorie: lavoratori di qualsiasi impresa privata con età superiore ai 45 anni; lavoratori di qualsiasi impresa privata in possesso del solo titolo di licenza elementare o d'istruzione obbligatoria; giovani disoccupati con contratto di lavoro non rinnovato alla data del 31 dicembre 2011 per il reinserimento in azienda e il sostegno al reddito;
  • interventi di formazione continua a supporto dello sviluppo dell'autoimprenditorialità;
  • azioni e interventi volti al ricollocamento dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali nel periodo 2010-2012, anche eventualmente avvalendosi degli enti di formazione e/o Organismi accreditati e/o autorizzati all'intermediazione tra domanda e offerta di lavoro.

Le attività formative previste dagli interventi di cui sopra potranno essere svolte, preferibilmente, in azienda.

Per le erogazioni delle risorse, le regioni dovranno trasmettere al Ministero del lavoro (Direzione generale per le politiche attive e passive del lavoro) l'atto deliberativo dell'Organo competente relativo agli impegni giuridicamente vincolanti e le erogazioni saranno effettuate con le seguenti modalità:

  • il primo 50% delle risorse, al momento della trasmissione dell'atto deliberativo dell'Organo competente relativo agli impegni giuridicamente vincolanti;
  • il secondo 50%, all'invio dei dati di monitoraggio sulle attività realizzate che attestino il completamento degli interventi e la spesa complessiva effettuata.

Le regioni dovranno inviare al Ministero del lavoro, entro il 30 settembre di ogni anno, i dati di monitoraggio relativi agli interventi formativi finanziati.

 

Decreto direttoriale 26 ottobre 2012, n. 829.

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