28/11/2012 – Licenziamento illegittimo del dipendente che svolte attività per altri

Gli Ermellini confermano quanto contenuto nella pronuncia della Corte di Appello, in particolare laddove si dichiara illegittimo il licenziamento del lavoratore e si condanna la societa’ a pagare al medesimo la somma di Euro 143.275,00, con gli accessori di legge, a titolo di indennita’ sostitutiva del preavviso e di indennita’ supplementare.

In particolare, una volta accertato che il lavoratore poteva compiere atti di concorrenza, doveva ritenersi ingiustificato il licenziamento intimato nei suoi confronti, fondato sul presupposto del compimento di tali atti. Esisteva infatti una pattuizione - risalente al 1996 - in base alla quale era consentito al lavoratore operare a favore di altra società senza prevedere il divieto di compiere operazioni di concorrenza.

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