31/01/2013 – Lombardia: CIGD e mobilità in deroga

 

Lombardia, i criteri per CIGD e mobilità in deroga.

 

La Regione Lombardia, il 13 dicembre 2012, ha sottoscritto con le Parti Sociali Lombarde un "Accordo quadro sui criteri per l'accesso agli ammortizzatori sociali in deroga in Lombardia - v...alido fino al 30 giugno 2013". Entro il 1° maggio 2013 le parti sociali dovranno definire le prospettive e le modalità di prosecuzione degli ammortizzatori sociali in deroga.

La Regione Lombardia comunica che è stato sottoscritto l'accordo quadro sui criteri per l'accesso alla Cassa integrazione guadagni in deroga (GIGD) e alla mobilità in deroga. L'accordo è valido fino al 30 giugno 2013.

La Regione, nel riepilogare i benefici degli ammortizzatori sociali in questione, fa presente che:

CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI IN DEROGA (CIGD)

Beneficiari della CIG in deroga

La Cassa Integrazione Guadagni in deroga è una prestazione previdenziale economica destinata a tutti i lavoratori aventi un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato purché abbiano un'anzianità di servizio di almeno 90 giorni presso il datore di lavoro richiedente:

  • operai
  • impiegati
  • quadri
  • apprendisti, quando siano gli unici dipendenti ovvero quando gli altri lavoratori della stessa unità operativa siano interessati da CIGO/CIGS/CIG in deroga;
  • lavoratori assunti con contratto di inserimento
  • soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato
  • lavoratori somministrati, quando gli altri lavoratori della stessa unità operativa siano interessati da CIGO/CIGS/CIG in deroga
  • lavoranti a domicilio monocommessa.

Soggetti che richiedono l'intervento

  • Tipologia 1 – Datori di lavoro che non hanno diritto alla CIGS in quanto non soggetti al pagamento del contributo per la CIGS, comprese le imprese/aziende del settore edilizia;
  • Tipologia 2 – Imprese che hanno diritto alla CIGS in quanto soggette al pagamento del contributo per la CIGS e che hanno già utilizzato tutti i periodi possibili di CIGO e CIGS, comprese quelle del settore edilizia.

Sono esclusi i soggetti che non abbiano utilizzato, fino al loro esaurimento, gli ammortizzatori sociali previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni, ordinarie e straordinarie, dell’attività lavorativa, nell’ambito delle norme che regolano l’accesso ai relativi trattamenti.

Tipologia di intervento

  • intervento A - integrazione salariale connessa a previste sospensioni o riduzioni dell'attività per crisi aziendale, ristrutturazione e riorganizzazione, cessazione e parziale o tale dell'attività - durata massima 500 ore pro capite. Istruttoria a carico delle Province.
  • intervento B- integrazione salariale connessa a sospensioni o riduzioni programmate anche totali dell'attività in situazioni di crisi aziendale, ristrutturazione e riorganizzazione, cessazione e parziale o tale dell'attività, procedura concorsuale, accordo di solidarietà. Istruttoria a carico di ARIFL.

Domanda di CIG in deroga

La CIG in deroga va richiesta, da parte del datore di lavoro, esclusivamente per via telematica collegandosi al Sistema Informativo Regionale, e,obbligatoriamente, deve contenere il numero di protocollo della domanda di CIG in deroga inviata telematicamente all’INPS utilizzando il modello denominato “IG 15/Deroga – COD. SR100”.

In assenza di protocollo della domanda INPS non sarà possibile trasmettere a Regione Lombardia la richiesta di CIG in deroga.

Le domande dovranno essere inviate all’INPS e alla Regione entro 20 giorni dall’inizio delle sospensioni (art. 7 ter comma 2 L. 33/09). Nel caso in cui la domanda venga presentata oltre il termine di 20 gg. l’autorizzazione sarà concessa con decorrenza delle sospensioni coincidente con la data di presentazione della domanda stessa.
La Legge n. 92 del 2012 ha abrogato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID).

In luogo della DID il datore di lavoro dovrà rilasciare al lavoratore copia dell'informativa sulle politiche attive (Allegato 3 dell'Accordo Quadro 2013).

L'informativa, a cui va allegata copia della sezione dell'accordo sindacale aziendale riguardante le politiche attive del lavoro, deve essere consegnata a tutti i lavoratori entro il primo giorno di sospensione e NON DEVE ESSERE TRASMESSA ALLA REGIONE.

Con Decreto n. 2640 del 28/03/2012 sono state definite le modalità di compilazione del calendario delle sospensioni e della rendicontazione delle ore della CIG in deroga (validità fino al 30 giugno 2013 prevista dall'A.Q. 2013). Riguardo alle modalità operative si rimanda alla nota “Come gestire il calendario delle sospensioni programmate” pubblicata sul sito della Direzione Occupazione e Politiche del Lavoro nella quale sono inseriti anche esempi relativi alle modalità di compilazione delle comunicazioni di sospensione e della rendicontazione mensile.

MOBILITA' IN DEROGA

E' un indennità che garantisce ai lavoratori licenziati un reddito sostitutivo della retribuzione. E' rivolta a lavoratori subordinati licenziati, cessati o dimessi per giusta causa a partire dal 1 gennaio 2013 che al momento di fine rapporto sono esclusi dalla mobilità ordinaria, dall'ASpl (Assicurazione Sociale per l'Impiego) e dalla mini-ASpI.

Per coloro che hanno diritto alla mini-ASpI, l’indennità di mobilità in deroga è concessa alla fine del trattamento di mini-ASpI per la durata massima di 12 mesi a condizione che la richiesta venga presentata alla sede INPS territorialmente competente non oltre 68 giorni dopo il termine del trattamento di mini-ASpI.

Per ottenere il trattamento di mobilità in deroga i lavoratori devono essere in possesso, alla data di cessazione del rapporto di lavoro, di un'anzianità aziendale di almeno dodici mesi, di cui sei di lavoro effettivamente prestato, ivi compresi i periodi di sospensione dal lavoro derivanti da ferie, festività, infortuni e maternità.

Domanda di mobilità in deroga

I lavoratori licenziati (entro 68 giorni dalla data di conclusione del rapporto di lavoro), dopo aver dichiarato il proprio stato di disoccupazione presso un servizio al lavoro (centro per l’impiego o operatore accreditato ai servizi al lavoro) devono presentare la domanda alla sede dell'INPS territorialmente competente, in relazione alla propria residenza o domicilio.

I lavoratori che hanno fatto richiesta all'INPS di mobilità in deroga e vogliono avere conferma che Regione Lombardia abbia emesso il decreto autorizzativo del trattamento richiesto, possono telefonare al:

numero verde: 800.318.318

fornendo il proprio codice fiscale.

I lavoratori in cassa integrazione in deroga hanno l'obbligo di attivare entro 15 giorni dalla sospensione percorsi di politiche attive del lavoro (Dote Ricollocazione e/o Dote Riqualificazione).

I lavoratori in mobilità in deroga hanno l’obbligo di attivazione per percorsi di politiche attive del lavoro finalizzati alla ricollocazione. Tale obbligo deve essere adempiuto entro 15 giorni dalla presentazione all’INPS della domanda di indennità.

FONTE: www.lavoro.regione.lombardia.it

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