15/03/2013 – Aspi e Mini Aspi dopo la legge di stabilità

 

Aspi e Mini Aspi dopo la legge di stabilità

La legge di riforma del lavoro, che ha introdotto nel nostro ordinamento la prestazione AspI e mini-Aspi, è stata oggetto di modifiche da parte del Legislatore, da ultimo in sede di legge di Stabilità. L'INPS, che gia' ha impartito le proprie istruzioni operative in merito, interviene ancora con alcune precisazioni che tengono conto delle recenti modifiche.

L'INPS precisa ed integra le disposizioni impartite in materia di Aspi e Mini - Aspi, introdotte dalla legge n. 92/2012, con la circolare n. 142 del 18 dicembre 2012 (cfr. ASpI e mini-ASpI, requisiti e condizioni per la prestazione) come a seguire:

Durata della prestazione indennità di disoccupazione ASpI

  • per i lavoratori di età inferiore ai 55 anni, l'indennità viene corrisposta per un periodo massimo di 12 mesi, detratti i periodi di indennità già eventualmente fruiti sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI negli ultimi dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro;
  • per i lavoratori di età pari o superiore ai 55 anni, l'indennità è corrisposta per un periodo massimo di 18 mesi, nei limiti delle settimane di contribuzione negli ultimi due anni, detratti i periodi di indennità già eventualmente fruiti sia a titolo di indennità di disoccupazione ASpI che mini-ASpI negli ultimi diciotto mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.

Durata della prestazione indennità di disoccupazione mini-ASpI

Si precisa che l'indennità è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione nei 12 mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro e che, ai fini della durata, non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo ad erogazione della prestazione.

Qualora invece la corresponsione di una precedente indennità mini-ASpI sia stata fruita parzialmente poiché interrotta per rioccupazione del beneficiario prima della fine del periodo di durata spettante, possono essere computati, ai fini di una eventuale nuova indennità mini-ASpi, anche i periodi di contribuzione residui presi in considerazione per la precedente prestazione parziale, ma in relazione ai quali non vi sia stata una concreta erogazione della stessa prima indennità. Questi periodi di contribuzione residui devono naturalmente ricadere nei 12 mesi precedenti la data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro.

Sospensione della prestazione indennità di disoccupazione mini-ASpI

In caso di nuova occupazione con contratto di lavoro subordinato del soggetto assicurato percettore di indennità mini-ASpI, l’indennità è sospesa fino ad un massimo di cinque giorni, secondo quanto disposto dall’art. 2, comma 23, della legge di riforma.

Si confermano pertanto le disposizioni contenute nel punto 3.3 della richiamata circolare.

Applicabilità delle norme in materia di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

Infine, alle prestazioni collegate all’Assicurazione Sociale per l’Impiego si applichino, salvo diversa previsione ed in quanto compatibili, le norme già operanti in materia di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola.

Si confermano, pertanto, le disposizioni contenute nel punto 9 della circolare n. 142 del 2012.

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