17/09/2013 – Contratto di somministrazione

Causale non reale nel contratto di somministrazione


 

Con sentenza n. 20598 del 9 settembre 2013, la Cassazione ha affermato che, il lavoro interinale diventa a tempo indeterminato se il fabbisogno lavorativo all’interno dell’azienda non muta.

La Suprema Corte ha ritenuto che "la legittimità della causale indicata nel contratto in somministrazione non significa che la stessa renda legittima l'apposizione del termine a prescindere dalla prova della sussistenza in concreto di una situazione che sia riconducibile alla ragione indicata in contratto".

A seguito di queste ed ulteriori valutazioni di merito, la Corte d'Appello ha ritenuto "carente la prova che tale situazione avesse comportato per l'azienda una contingente necessità temporanea di fabbisogno di ulteriore personale" e non è stata dimostrata "una specifica situazione in relazione ad un maggiore fabbisogno di personale connesso a situazioni di mercato congiunturali e non consolidabili" (come invece richiesto dal ccnl invocato).

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