Cassazione: licenziamento per giustificato motivo oggettivo e repechage

 

Con sentenza n. 9467/2016, la Corte di Cassazione ha affermato che l’obbligo di repechage, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, viene meno nel caso in cui, pur a fronte della accettazione del lavoratore, le mansioni siano di carattere inferiore e non omogenee rispetto alle competenze professionali (nel caso di specie mansioni di segreteria e di cassa in un albergo, con disponibilità di un posto vacante di cameriera).

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pierluca-acerbi