Occhio ai rimborsi spese “gonfiati”, pena Licenziamento se dimostrati

 

Con sentenza n. 8820/2017, la Corte di Cassazione ha affermato che con riguardo ad un licenziamento adottato nei confronti di lavoratori che presentano rimborsi spese per pranzi “gonfiati”, è onere del datore di lavoro provare la fondatezza degli addebiti posti alla base del recesso e, in modo particolare, la prova della falsità della partecipazione di terzi ai pranzi per i quali si è richiesto il rimborso.

Contattaci per maggiori info:


Chiama il consulente dedicato: +39.0187.738104, interno 22
Scrivi una email: info@studioassociatoacerbi.it

About the Author

crm

Leave a Comment