Decreto Dignità: in pillole le novità operative da novembre

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Decreto Dignità: in pillole le novità operative da novembre

Decreto Dignità: in pillole le novità operative da novembre.

Limite di due anni ai contratti a tempo determinato, causale per i rinnovi e un aumento dei contributi a carico dei datori di lavoro, a partire dal primo rinnovo, anche per il lavoro in somministrazione.

Contratto a tempo determinato

Arrivano importanti novità in tema di contratti a termine e contratti di somministrazione. A seguito della conversione ha convertito in legge del Decreto Dignità (DL 12 luglio 2018).  il Governo ha introdotto un periodo transitorio per permettere alle imprese di adeguarsi, le nuove disposizioni sono applicabili ai nuovi contratti a partire dalla data di entrata in vigore del decreto: 14 luglio 2018. La legge di conversione ha però introdotto la modifica per cui le nuove norme non si applicano  a rinnovi e proroghe da partire da quella data bensi dal 31 ottobre 2018.

In base alla nuova normativa, il contratto di lavoro a tempo determinato potrà durare al massimo 12 mesi. Il datore di lavoro potrà rinnovarlo – previo accordo del dipendente - fino a quattro volte (non più cinque), fino a un massimo di complessivi due anni (prima erano tre). In caso di rinnovo, si dovrà indicare una causale che attesti la presenza di almeno una di queste esigenze:

  • ragioni oggettive estranee all'azienda o sostitutive del personale
  • per picchi di attività imprevisti e temporanei.

 

Niente causali, invece, per i lavoratori stagionali. In assenza di valide causali, dopo i 12 mesi il contratto si trasforma automaticamente in tempo indeterminato.

Licenziamenti più cari

Il licenziamento senza giusta causa per i contratti a tutele crescenti del Jobs Act (aziende sopra i 15 dipendenti) richiederà un indennizzo da parte del datore di lavoro  che  puo arrivare a 36mensilità. L'indennizzo minimo  sale  da 4 a 6 mensilità.

In caso di procedura di conciliazione, invece, l'indennizzo sale a un minimo di 3 fino a un massimo di 27 mensilità.

Nuovi voucher

Aziende alberghiere e ricettive del turismo fino a 8 lavoratori, aziende agricole ed enti locali possono utilizzare i nuovi voucher ( contratto telematico PrestO) ma con la limitazione delle categorie di lavoratori "speciali": studenti, pensionati, disabili,  l’arco temporale per la durata della prestazione si amplia dai precedenti 3 a 10 giorni.

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Scrivi una email: info@studioassociatoacerbi.it

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