Infortunio in itinere

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Come noto l’infortunio “in itinere” è quell’infortunio occorso al lavoratore durante il “normale percorso”:

  • di andata e ritorno casa lavoro;
  • che collega due luoghi di lavoro, in caso di lavoratore con più luoghi di lavoro. Ad esempio quando un lavoratore presta attività presso due datori di lavoro o ad un capo cantiere edile che lavora in due distinti cantieri contemporaneamente;
  • di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti, in mancanza di un servizio di mensa aziendale.

Tale infortunio viene riconosciuto dall’ INAIL indipendentemente da chi lo ha causato, foss’anche colpa  del lavoratore e l’INAIL è tenuto a indennizzare l’infortunato.

Perché l’ infortunio sia “in itinere” occorre che il tragitto casa-lavoro sia quello più breve e diretto possibile salvo eventuali deviazioni e/o interruzioni dovute a causa di forza maggiore, come ad esempio  il traffico, incidenti, lavori stradali in corso, per eseguire una direttiva del datore di lavoro, ecc.

L’uso del mezzo privato come automobile, motociclo ecc. può considerarsi necessario ed indispensabile solo qualora sia verificata la presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • il mezzo è fornito o prescritto dal datore di lavoro per esigenze lavorative;
  • il luogo di lavoro è irraggiungibile con i mezzi pubblici oppure è raggiungibile ma non in tempo utile rispetto al turno di lavoro;
  • i mezzi pubblici obbligano ad attese eccessivamente lunghe;
  • i mezzi pubblici comportano un rilevante dispendio di tempo rispetto all’utilizzo del mezzo privato;
  • la distanza della più vicina fermata del mezzo pubblico, dal luogo di abitazione o dal luogo di lavoro, deve essere percorsa a piedi ed è eccessivamente lunga.

Non sono indennizzati gli infortuni direttamente causati dall’abuso di sostanze alcoliche e di psicofarmaci, dall’uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni, nonchè dalla mancanza del titolo di abilitazione alla guida da parte del conducente o violazione del codice della strada da parte del conducente.

Al verificarsi dell’infortunio il lavoratore deve:

  • comunicare immediatamente l’incidente al datore di lavoro;
  • consegnare al datore di lavoro il certificato di Pronto Soccorso in modo da permettergli di presentare la denuncia d’infortunio all’INAIL
  • qualche giorno prima della scadenza della prognosi indicata sul certificato medico del pronto soccorso, recarsi alla visita medica presso gli ambulatori INAIL.

Contattaci per maggiori info:

Chiama il consulente dedicato: +39.0187.738104, interno 22
Scrivi una email: info@studioassociatoacerbi.it

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