È sufficiente il richiamo al profilo del CCNL?
La Corte di Cassazione con l’ordinanza del 9 giugno 2025, n. 15326 ribadisce i principi elaborati nella materia, osservando che:
1. il patto di prova è valido solo se contiene la specifica indicazione, anche per relationem, delle mansioni oggetto dell’esperimento;
2. l’indicazione può validamente avvenire anche tramite il rinvio al profilo professionale previsto dal contratto collettivo, purché sufficientemente dettagliato e non limitato alla generica descrizione della categoria;
3. nel caso di specie, la Corte d’appello ha ritenuto, in maniera incensurabile in sede di legittimità, che il riferimento al profilo contrattuale fosse specifico, essendo riconducibile a un mansionario preciso e noto alle parti.



