Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025): cosa cambia per buste paga, imprese e famiglie
1) Più netto in busta paga: IRPEF e nuove sterilizzazioni per redditi alti
La manovra interviene sull’IRPEF (riduzione dell’aliquota del secondo scaglione) con effetto di alleggerimento per il ceto medio; per redditi complessivi elevati è prevista una “sterilizzazione” tramite riduzione di talune detrazioni.
Impatto operativo: attenzione agli aggiornamenti software paghe e alle detrazioni 2026, soprattutto sui conguagli di fine anno.
2) Rinnovi contrattuali: imposta sostitutiva 5% sugli incrementi 2026 (platea selezionata)
Per favorire l’adeguamento salariale, nel 2026 gli incrementi retributivi collegati a rinnovi contrattuali (sottoscritti nel periodo 1.1.2024–31.12.2026) possono essere assoggettati a imposta sostitutiva 5%, per lavoratori privati con reddito 2025 ≤ 33.000 euro.
Impatto operativo (Payroll):
- – serve verificare requisito reddituale 2025 (se non noto, valutare autodichiarazione del dipendente);
- – classificare correttamente gli importi “da rinnovo” per applicare la sostitutiva.
3) Premi di produttività e partecipazione agli utili: aliquote più basse e soglia più alta
- – conferma agevolazione 5% per i premi 2025;
- – per somme 2026–2027 collegate a partecipazione agli utili riduce l’imposta sostitutiva fino all’1% e alza il limite agevolabile a 5.000 euro (da 3.000).
Impatto operativo (HR): rivedere/aggiornare accordi di secondo livello, KPI e documentazione di “coinvolgimento paritetico” dove necessario.
4) Turni/notturno/festivi: sostitutiva 15% fino a 1.500 euro (con rinuncia possibile)
Nel 2026 è prevista un’imposta sostitutiva 15% (entro 1.500 euro annui) su maggiorazioni/indennità per notturno, festivi/riposi, turnazioni, per dipendenti privati con reddito 2025 ≤ 40.000 euro; applicazione salvo rinuncia scritta del lavoratore.
Impatto operativo: predisporre un modulo di rinuncia (se l’azienda vuole gestire opt-out), e mappare le voci paga interessate.
5) Buoni pasto elettronici: soglia esentasse a 10 euro
Dal 1° gennaio 2026 la soglia di esenzione per i buoni pasto elettronici sale da 8 a 10 euro (resta distinta la disciplina dei cartacei).
Impatto operativo: opportunità di welfare “semplice” e immediato; valutare revisione policy mensa/buoni e budget.
6) Incentivi assunzioni a tempo indeterminato (2026): risorse stanziate, attesi decreti
Stanziate risorse per esoneri contributivi (parziali) legati a assunzioni/trasformazioni a TI nel 2026, con obiettivi su giovani, lavoratrici svantaggiate, ZES unica Mezzogiorno; la disciplina di dettaglio è demandata a decreto attuativo.
Impatto operativo: pianificare i fabbisogni 2026 e monitorare i decreti per non perdere finestre/utilizzabilità.
7) Famiglie e genitorialità: bonus mamme, congedi e part-time “agevolato”
- – Bonus mamme incrementato;
- – rafforzamento di congedi parentali/malattia figli (estensioni e maggiori giorni);
- – misure di conciliazione con priorità di trasformazione in part-time e possibile esonero contributivo in casi tipizzati.
Impatto operativo (HR): aggiornare policy interne, modulistica e workflow per richieste/istruttoria.
8) ADI e NASpI: modifiche di “flusso”
- – ADI: eliminato il mese di sospensione dopo la 18ª mensilità;
- – NASpI anticipata: erogazione in due rate (70% + 30%) con verifiche sulla mancata rioccupazione.
Impatto operativo: utile per HR nelle cessazioni e nelle consulenze ai lavoratori (orientamento e timing).
9) Previdenza complementare: “silenzio-assenso” per neoassunti dal 1° luglio 2026
Dal 1° luglio 2026 scatta l’adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del privato se non esprimono scelta nei 60 giorni; correlate modifiche su conferimento TFR/platee.
Impatto operativo (Azienda/HR): rivedere informativa di assunzione, onboarding e procedure TFR/fondi.
10) ISEE e misure sociali: più controlli patrimoniali e aggiornamenti DSU
Novità su calcolo ISEE (inclusioni di giacenze estere/cripto e aggiornamenti su franchigia prima casa e scala equivalenza) e maggiore cooperazione INPS per DSU precompilata.
Impatto operativo: attenzione alle ricadute su benefit/agevolazioni legate a ISEE e comunicazioni ai dipendenti.



