Decreto Agosto in Pillole: Esonero Contributivo

Condividi!

L’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per chi non richiede la cassa integrazione

Il decreto agosto, all’art. 3 del Capo I, riconosce, in via eccezionale, a favore di quei datori di lavoro privati (con esclusione del settore agricolo) che non richiedono i trattamenti di integrazione salariale di cui all’art. 1, Capo I, del decreto in commento e che abbiano già fruito, nei mesi di maggio e giugno 2020, dei trattamenti di integrazione salariale di cui agli articoli da 19 a 22- quinquies del d.l. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e ss.mm.ii., l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo di quattro mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, nei limiti del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei predetti mesi di maggio e giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL.

Tale esonero può essere riconosciuto anche a favore di quei datori di lavoro che hanno richiesto periodi di integrazione salariale ai sensi del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni della legge 24 aprile 2020, n. 27 e successive modificazioni e integrazioni, collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 12 luglio 2020.

Si precisa, inoltre, che al datore di lavoro che beneficerà della decontribuzione si applicheranno i divieti di cui all’articolo 14, Capo I del presente decreto. Di conseguenza, le aziende che si vedranno riconoscere l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali non potranno licenziare per giustificato motivo oggettivo per tutto il periodo nel quale beneficeranno del suddetto sgravio.

La violazione del divieto di licenziamento comporterà per l’azienda la revoca dell’esonero contributivo con efficacia retroattiva, oltre che l’impossibilità di presentare domanda di integrazione salariale ai sensi dell’articolo 1, Capo I, del decreto in commento.

Tale esonero è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.

Contattaci per maggiori info:

Chiama il consulente dedicato: +39.0187.738104, interno 22
Scrivi una email: info@studioassociatoacerbi.it

Condividi!

About the Author

crm

Leave a Comment