15/03/2013 – Lombardia, al via il patto generazionale

 

E' stato pubblicato nel BURL il D.d.g. recante l'approvazione dell’avviso relativo al progetto “Ponte generazionale” . L'intervento si colloca nell’ambito del Protocollo d’Intesa, sottoscritto tra... Regione Lombardia, Assolombarda e INPS Lombardia, per attivare congiuntamente un’iniziativa sperimentale di “ponte generazionale”, in grado di coniugare l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori/lavoratrici vicini all’età pensionabile con l’ingresso di giovani in azienda.

L’intervento è promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro (Decreti Direttoriali n. 481 del 25 giugno 2012 e n. 807 del 19 ottobre 2012) e attuato con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro nell’ambito dell’Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego 2012 – 2014. Le parti che hanno aderito al progetto intendono sostenere il flusso dei nuovi ingressi nel mercato del lavoro da parte della componente giovanile, al fine di evitare che si determini un “salto generazionale”, con le conseguenti problematiche sociali ed economiche. Al contempo, tenuto conto dell’invecchiamento progressivo della popolazione, nonché delle recenti riforme legislative, si intende sostenere l’invecchiamento attivo dei lavoratori/lavoratrici, attraverso la definizione di strategie per consentire sia il mantenimento del lavoro in età avanzata, sia la realizzazione di progetti personali al di fuori del lavoro.

Le risorse disponibili per l'intervento ammontano a complessivi Euro 3.000.000,00 a valere sul Programma nazionale Welfare to Work promosso dal Ministero del Lavoro, a sostegno dell’integrazione contributiva per i lavoratori e le lavoratrici vicini all’età pensionabile. Ma sono previste altresì ulteriori risorse a valere su risorse di Fondimpresa a sostegno delle attività formative rivolte ai lavoratori e alle lavoratrici in uscita.

In sintesi:

Come opera l'intervento e a chi si rivolge?

L’impresa propone a singoli lavoratori e lavoratrici in possesso dei requisiti individuati dall'accordo l’adesione volontaria a un percorso di accompagnamento all’uscita dal contesto produttivo che preveda una conversione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, orizzontale o verticale, con una riduzione dell’orario fino al 50%. Tale percorso ha una durata massima triennale.

Coloro che aderiranno, usufruiscono di un intervento funzionale alla copertura del delta contributivo determinatosi a causa della conversione del contratto, dalla data di decorrenza della conversione fino alla prima data utile di pensionamento.

A fronte della conversione del contratto, l’impresa si impegna:

  • all’inserimento di giovani con un contratto di apprendistato o a tempo indeterminato in quantità tale da assicurare un saldo occupazionale positivo, che deve comportare, nel periodo di riferimento e in relazione ai soggetti interessati dall’intervento, una crescita del numero di ore di lavoro complessive, comprensive delle ore dedicate alle attività formative;
  • all’erogazione di attività formative ai giovani inseriti, eventualmente anche tramite attività di coaching da parte di dipendenti dell’impresa. 

L’azienda inoltre si impegna all’erogazione di attività formative ai lavoratori/lavoratrici in uscita.

L’intervento è rivolto:

  • ai lavoratori e alle lavoratrici di imprese associate o che conferiscono mandato ad Assolombarda e aventi sede operativa nelle Province di Lodi, Milano e Monza e Brianza considerate anche le intese tra Assolombarda e CGIL CISL UIL Territoriali, così come indicato al punto 1 del Protocollo d’Intesa stipulato in data 11 Dicembre 2012 tra Regione Lombardia, Assolombarda e INPS Lombardia;
  • ai lavoratori e alle lavoratrici delle imprese del comparto chimico e chimico-farmaceutico aventi sede operativa in Lombardia, applicanti il CCNL 22 settembre 2012 per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL, contratto di lavoro che prevede a pag. 10 la sperimentazione denominata “Ponte Generazionale”. 

Deve trattarsi di lavoratori/lavoratrici:

  • a cui manchino non più di 36 mesi per il conseguimento del diritto alla pensione;
  • con un imponibile previdenziale 2012, maggiorato degli incrementi contrattuali previsti nel periodo interessato, massimo di Euro 80.000,00;
  • che svolgono la propria attività nell’ambito del territorio regionale;
  • di imprese che siano in regola con l’applicazione del CCNL, il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi, la normativa in materia di sicurezza del lavoro e le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; che non hanno in corso o non hanno attivato, nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, procedure concorsuali; nei confronti delle quali non sussistono cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’art. 10 della Legge n. 575/1965 e successive modificazioni (in caso di società, la condizione deve riguardare tutti i soggetti di cui al D.P.R. 252/1998 art. 2); iv. non sottoposte ad alcuna misura di prevenzione e non a conoscenza dell’esistenza, a proprio carico, di procedimenti in corso ai sensi della succitata legge (L.575/1965); v. per le quali non sussistono le cause di esclusione di cui all’art. 1 bis comma 14 della Legge 18/10/2001 n. 383 e non destinatarie di sanzioni interdittive di cui al D.Lgs. n. 231/2001 o di altre sanzioni interdittive limitative, in via temporanea o permanente, della capacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

Al contempo, l’intervento si rivolge ai giovani, disoccupati o inoccupati, da inserire in azienda, di età compresa fra i 18 e i 29 anni compiuti e residenti o domiciliati in Lombardia, che verranno assunti per svolgere la propria attività nell’ambito del territorio regionale.

Termini per presentare la domanda

Va altresi' segnalato che l'accesso all'incentivo è subordinato alla presentazione di apposita domanda, con tutti gli allegati richiesti, alla quale sarà dato riscontro positivo dopo un'intesa attività di verifica dei requisiti richiesti da parte dei soggetti preposti, e nel limite delle risorse all'uopo stanziate.

In ogni caso, il termine ultimo entro il quale presentare la domanda viene fissato al 31 luglio 2013.

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