Attenzione all’uso dello smartphone personale del dipendente
È stato segnalato un recente caso in cui è stata sanzionata l’azienda che pretendeva l’utilizzo dello smartphone personale del dipendente come strumento di lavoro. Il tema rientra nel modello BYOD, “Bring Your Own Device”, che può essere legittimo solo se correttamente regolato sotto il profilo giuslavoristico e privacy.
L’uso di dispositivi personali per finalità aziendali impone particolare attenzione a: informativa privacy, base giuridica del trattamento, separazione tra dati personali e dati aziendali, misure di sicurezza, eventuali controlli a distanza, policy interne, autorizzazioni e limiti derivanti dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori.
Indicazione operativa per le aziende: evitare prassi informali. Se l’impresa consente o richiede l’utilizzo di strumenti personali per finalità lavorative, è opportuno adottare una specifica BYOD policy, coordinata con il regolamento informatico, la privacy policy, l’informativa ex art. 13 GDPR e, ove necessario, con le procedure previste dall’art. 4 L. 300/1970.



