L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 192/E del 22 luglio 2025, ha fornito chiarimenti riguardo alla tassazione del fringe benefit per le auto aziendali in uso promiscuo ai dipendenti, a partire dai contratti stipulati dal 1° gennaio 2025. La normativa sul fringe benefit si applica in base alla data di stipula del contratto, non alla data di consegna del veicolo.
In particolare, per i veicoli immatricolati dal 2025, la legge di bilancio 2025 ha introdotto un nuovo sistema di calcolo del fringe benefit, con una percentuale ridotta (50%) per i veicoli convenzionali, del 10% per i veicoli elettrici e del 20% per i veicoli ibridi plug-in. Tuttavia, la disciplina transitoria stabilisce che i veicoli concessi in uso promiscuo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024 seguono ancora la normativa precedente. I veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 ma consegnati tra gennaio e giugno 2025 sono anch’essi tassati secondo il regime precedente.
Nel caso di veicoli immatricolati nel 2025, ma consegnati dopo il 30 giugno 2025, si applica il criterio del “valore normale”, che considera solo l’uso privato del veicolo.



